KM3NeT: il telescopio sottomarino per neutrini

Il 3 dicembre scorso è stata installata la prima “stringa” del telescopio sottomarino per neutrini, KM3NeT, al largo delle coste meridionali della Sicilia, a una profondità di 3500 metri sotto il livello del mare.

Una volta completato, sarà il più grande rivelatore di neutrini dell’emisfero Nord.

Ancorata sul fondo del Mar Mediterraneo per sfruttare l’azione schermante dell’acqua dai raggi cosmici, l’infrastruttura - un reticolo di sensori ottici in grado di rivelare la debolissima luce Cherenkov prodotta lungo il percorso delle particelle cariche prodotte nelle interazioni dei neutrini in prossimità del detector - sarà utilizzata per identificare sorgenti galattiche ed extragalattiche di neutrini astrofisici di alta energia con una precisione mai raggiunta prima e per studiare le proprietà fondamentali di queste particelle.

 

La Sezione INFN di Bologna ha fornito un contributo essenziale, progettando e realizzando l’intero sistema di acquisizione dati dell’infrastruttura di cui ha la totale responsabilità.

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