Primo articolo di CUORE nelle Highlights PRL |
- Pubblicato Giovedì, 29 Marzo 2018
Il primo articolo di Cuore, in uscita su Physics Review Letters, e’ stato scelto
tra le highlights del giornale sia nella sezione "Editors’ Suggestion" sia nella
sezione "Featured in Physics” (https://journals.aps.org/prl/highlights).
L’esperimento Cuore, inaugurato di recente ai laboratori INFN del Gran Sasso,è
costituito da una matrice di bolometri criogenici ed è il primo a raggiungere la
scala della tonnellata con un significativo avanzamento di questa tecnologia.
In questo lavoro per la prima volta i segnali vengono esaminati alla ricerca del
doppio decadimento beta senza neutrini, un processo che viola la conservazione
del numero leptonico. Esaminando una esposizione totale di TeO2 di 86.3 kg yr,
caratterizzata da una risoluzione energetica di (7.7±0.5) keV FWHM e da un
fondo nella regione di interesse di (0.014±0.002) counts/(keV kg yr), non viene
trovata evidenza del decadimento cercato. Includendo le incertezze sistematiche
viene stabilito un limite inferiore alla semivita del decadimento:
T1/20ν(Te130)>1.3×10^25 yr (90% C.L.); la sensibilità statistica mediana di
questa ricerca è pari a 7.0×10^24 yr. Combinando questo risultato con quelli
degli esperimenti precedenti, Cuoricino e CUORE-0, si trova
T1/20ν(Te130)>1.5×10^25 yr (90% C.L.), che è, ad oggi, il limite più stringente
su questo decadimento. Interpretando questo risultato come un limite sulla massa
effettiva del neutrino di Majorana, si trova mββ<(110−520) meV, dove
l’intervallo riflette gli elementi di matrice nucleare impiegati nel calcolo.
L'esperimento è una collaborazione internazionale formata da oltre 150
scienziati provenienti da venticinque istituzioni prevalentemente italiane e americane.
Il gruppo di fisici, tecnici e tecnologi dell'Università ed INFN di Bologna ha
partecipato attivamente alla costruzione e alla messa a punto del rivelatore,
assumendo tra le altre cose la responsabilità dello stoccaggio in atmosfera
controllata degli oltre 1000 cristali di tellurite prodotti in Cina,
contribuendo a realizzare il sistema di monitoraggio degli apparati e di
supervisione dei processi di raccolta dati e un sistema di sismometri per
l'identificazione dei rumori ambientali che contribuiscono al fondo sperimentale.