- Pubblicato giovedì, 19 luglio 2012

Nel mese di maggio, l‘Officina Meccanica della Sezione di Bologna si è dotata di una nuova macchina utensile che sfrutta le proprietà corrosive delle scariche elettriche per lavorare materiali conduttori (generalmente metalli, anche molto duri).
La macchina in questione è una Elettroerosione a Filo Mitsubishi FA20-S.
Il funzionamento è particolarmente semplice. Un filo conduttore, teso tra due testine e continuamente in movimento, viene usato come elettrodo per tagliare un pezzo di materiale metallico immerso in un dielettrico.
L'utilizzo di un software dedicato permette di ottenere forme complesse e articolate con precisioni centesimali e superfici di lavorazione con elevata finitura.
Le dimensioni massime di lavorazione della FA20-S sono:
x=500mm
Y=350mm
Z=300mm
Disallineando le testine il la macchina può anche creare piani obliqui e conicità fino a 45°.