XENON1T, il rivelatore più sensibile al mondo per la ricerca diretta di materia oscura, presenta i suoi nuovi risultati

Sono stati presentati oggi, 28 maggio 2018, presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, i nuovi risultati dell’ esperimento XENON1T, dedicato alla ricerca diretta di materia oscura, su un run di acquisizione dati di 1 tonnellata-anno, la maggiore esposizione di sempre per un rivelatore a liquidi nobili. 
Il rivelatore presenta il fondo radioattivo più basso mai ottenuto, pienamente in accordo con le predizioni delle simulazioni Monte Carlo. I risultati permettono di fissare un nuovo limite, più stringente, alle possibili interazioni delle WIMP con la materia ordinaria.
XENON1T continua ad acquisire dati di alta qualità, e la ricerca proseguirà fino a che il rivelatore sarà migliorato con uno analogo di dimensioni maggiori, sviluppato sempre dalla collaborazione XENON. 
Con un incremento in massa di un fattore quattro, e un’ulteriore riduzione del fondo di un ordine di grandezza, XENONnT sarà pronto nel 2019 per iniziare una nuova esplorazione della materia oscura, con una sensibilità 10 volte migliore.


Le persone del gruppo INFN-Bologna, guidato dalla prof. Gabriella Sartorelli, fanno parte del progetto XENON1T fin dal suo inizio, nel 2009. 
Sono responsabili del progetto, costruzione e funzionamento del sistema di veto di muoni, all’interno dello schermo di acqua, che è cruciale per la riduzione dei fondi ambientali e di quelli dovuti alla radiazione cosmica residua. Guidano il gruppo di simulazione Monte Carlo per la predizione e ottimizzazione delle prestazioni del rivelatore, e per il calcolo delle varie sorgenti di fondo. Sono anche coinvolti in diversi aspetti dell’analisi dati che ha portato a questi nuovi risultati di XENON1T. 
Sono inoltre coinvolti anche nella futura estensione del progetto, con il rivelatore XENONnT. In particolare, sono responsabili della simulazione Monte Carlo e della progettazione e realizzazione di un nuovo rivelatore di veto per i neutroni. Partecipano, inoltre, con il contributo del CNAF, alla realizzazione della infrastruttura di calcolo dell’esperimento.
 
Ci sarà un Aperitivo Scientifico per presentare i nuovi risultati il giorno venerdì 8 giugno, alle 11.30 in sala Riunioni, primo piano, Irnerio.