LHC riparte: primi eventi nell’IBL, il nuovo Pixel Detector di ATLAS

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Il 5 maggio scorso, per la prima volta da quando l'LHC è ripartito dopo circa due anni di manutenzione e riparazione (LS1, Long Shutdwon 1), l'acceleratore ha fornito collisioni protone-protone agli esperimenti di LHC ad una energia di 450 GeV per fascio. Questo è un importante primo passo nella preparazione dell'acceleratore prima di fornire fasci di energia di 6.5 TeV e collisioni a 13 TeV , la più alta energia mai esplorata fino ad ora in un acceleratore protone-protone.
Parallelamente in ATLAS, continua il programma di messa a punto dei rivelatori per assicurarsi che sia tutto funzionante e operativo quando saranno fornite le tanto attese collisioni a 13 TeV.
La figura mostra un evento protone-protone a 900 GeV registrato in ATLAS il 6 maggio scorso, in cui, per la prima volta, le tracce sono ricostruite nel sistema di tracciamento a silicio, incluso il nuovo strato di pixel più interno, l’ Insertable B-Layer (IBL), installato durante LS1 e alla cui costruzione hanno partecipato attivamente i fisici dll’INFN. IBL è collocato immediatamente a ridosso della beam pipe ad un raggio di 3 cm, in una regione con un alto livello di radiazione ed un'alta densità di particelle. Ciò ha richiesto lo sviluppo di tecnologie estremamente avanzate sia per i sensori a pixel che per l’elettronica di lettura, progettata e costruita grazie all'apporto determinante del gruppo di Bologna.
La fase di preparazione di LHC continuerà per tutto il mese di maggio 2015, le prime collisioni a 13 TeV sono attese per gli inizi di giugno.