In visita a MAGIC


Dal 15 al 18 settembre 2014, ventidue professori di matematica e fisica dell’Emilia Romagna e delle Marche si sono recati in visita all’esperimento MAGIC e al Telescopio Nazionale Galileo presso l'Osservatorio di Roque de Los Muchachos, a La Palma, nelle Isole Canarie.

MAGIC è il più grande telescopio gamma al mondo al quale lavorano, in collaborazione con diversi istituti stranieri, fisici e ricercatori dell’INFN. Con due grandi paraboloidi di 17 metri di diametro, esso è in grado di rivelare raggi gamma di origine extraterrestre per studiare i raggi cosmici e fenomeni di fisica fondamentale e di astrofisica. Il Telescopio Nazionale Galileo è il più importante strumento ottico della comunità astronomica italiana che afferisce all’INAF.

La visita è stata organizzata nell’ambito di un ambizioso progetto di aggiornamento dal titolo “MICRO-MACRO: alla riscoperta dei raggi cosmici” organizzato dall’Associazione per l’Insegnamento della Fisica di Bologna e dalla Fondazione Giuseppe Occhialini di Pesaro, con la preziosa collaborazione della sezione INFN di Bologna.

Durante la permanenza presso il sito astronomico, i docenti hanno seguito le interessantissime lezioni tenute dal Prof. A. De Angelis (Presidente del Collaboration Board dell’esperimento MAGIC) e dal Prof. A. Saggion (uno degli ideatori del progetto didattico MAGIC D, sviluppato nell’ambito del Piano Lauree Scientifiche dell’Università di Padova). Nell’inverno i corsisti seguiranno un aggiuntivo ciclo d’incontri di approfondimento presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Bologna al termine del quale gli insegnanti dovranno sperimentare, nelle loro classi quinte di Liceo, un percorso didattico sui temi trattati.

Lo scorso anno la fase iniziale del progetto MICRO–MACRO aveva portato gli insegnanti in visita al Laboratorio Europeo CERN di Ginevra proprio durante l’annuncio di attribuzione del Premio Nobel per la Fisica ai fisici teorici François Englert e Peter Higgs, per la scoperta della nuova particella bosone di Higgs. Il progetto MICRO-MACRO, non ancora concluso, è già riuscito  nel primo dei suoi intenti: trasmettere grandi emozioni ed entusiasmo fra i partecipanti.