Apparato per la misura di particelle cariche con la nuova facility SPES

L’apparato GARFIELD + RCo e’ stato costruito in collaborazione fra le sezioni di Bologna, Firenze, Milano, Napoli ed i Laboratori Nazionali di Legnaro. Recentemente l’apparato e’ stato reso piu’ efficiente con incremento di granularita’ e l’utilizzo esteso di elettronica digitale, sviluppata all’interno della collaborazione, che ha permesso di semplificare la catena elettronica e contemporaneamente di ottenere maggiori informazioni sui prodotti di reazioni nucleari a bassa energia. L’apparato ha basse soglie di rivelazione (minori di 1 MeV/u) alte risoluzioni (qualche percento) e buona determinazione dell’angolo di emissione (1o-3o).

In particolare per ogni reazione e’ possibile ottenere un insieme di eventi “completi”, cioe’ eventi in cui per ogni prodotto si identifica il tipo di particella (in gran parte sia in carica che in massa), l’angolo di emissione e l’energia, utilizzando tecniche diverse. Da tener presente che il singolo rivelatore deve poter avere informazioni con alta risoluzione su una dinamica energetica di circa 3 ordini di grandezza.

Per l’identificazione dei prodotti si utilizzano sia tecniche ΔE-E (vedi figura) che analisi in forma del segnale, ottimizzate per ottenere prestazioni mai raggiunte in precedenza, sfruttando anche l’esperienza della collaborazione FAZIA.

In queste condizioni l’apparato GARFIELD+Rco sara’ in grado di poter essere utilizzato per misure con i nuovi fasci radioattivi che saranno forniti da SPES.

Per ulteriori informazioni http://www.bo.infn.it/rem/epja102362-offprints-1.pdf