FLUIDI ELETTRICI E IMMAGINARIO NELLA LETTERATURA EUROPEA TRA SETTE E OTTOCENTO Venerdì 19 e Sabato 20 febbraio 1999

Responsabile scientifico: Prof. ssa Vita Fortunati

Il convegno è articolato in tre sezioni: la prima che affronta in termini più teorici il rapporto scienza e letteratura, la seconda e la terza che individuano rispettivamente in ambito tardo-settecentesco e ottocentesco una casistica letteraria tale da illustrare i problemi posti in termini più generali negli interventi d’apertura. L’approccio interdisciplinare del convegno nasce dalla riflessione che gli echi del galvanismo vanno al di là del dibattito scientifico e si fanno sentire a lungo in letteratura. Il concetto di fluido, d’altronde, ha un’importanza fondamentale nella storia delle idee tra Sette e Ottocento. Si pensi al flogisto della tradizione alchemica, all’etere universale di cui Newton scrive nell’Ottica, al magnetismo animale, all’elettricità – animale e metallica -, e ancora all’interesse di Volta per i gas naturali. Fondamentale poi è il riflesso delle scoperte scientifiche sulla letteratura medica: dalle terapie mesmeriche – con cui la cura del corpo si salda a quella dello spirito, preludendo all’ipnotismo e alla psicoanalisi – all’utilizzo dell’elettroshock per curare casi di paralisi o disturbi nervosi.

PROGRAMMA

Venerdì 19 febbraio, ore 9.00

Ferdinando Bersani, Galvani e l’elettricità animale: dispute scientifiche e risonanze letterarie

Andrea Battistini, Letteratura e scienza nell'Italia dei lumi

Raffaella Simili, Luigi Galvani e l’incantesimo della natura

Patricia Fara, Università di Cambridge [titolo da definire]

Ore 15.00

Vita Fortunati, Elettricità e magnetismo nel Frankenstein di Mary Shelley (titolo provvisorio)

Alberto Destro, Goethe, lo scienziato e lo scrittore

Daniela Gallingani, Il "fluido" nell’immaginario e nella "scienza" del ‘700 francese

Carmelina Imbroscio, Il magnetismo animale a teatro: entusiasmi di massa e satira popolare nelle commedie francesi dell’ultimo Settecento

Nadia Minerva, Il magnétiseur démoniaque: magnetismo e demonologia nella Francia del primo Ottocento

Sabato 20 febbraio, ore 9.00

[Due o tre studiosi stranieri]

Guido Fink, Edgar Allan Poe, l’elettricità e il magnetismo (titolo provvisorio)

Maurizio Ascari, Villains magnetici: il mesmerismo come possessione nella letteratura vittoriana


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