INTRODUZIONE AL CONVEGNO

Gli studi di Galvani sull’elettricità animale e la controversia Galvani - Volta rappresentano un esempio storico della fecondità di un approccio interdisciplinare ai problemi della scienza, pur con toni a volte dialettici. I confini tra le discipline, in particolare tra Fisica, Chimica, Biologia e Medicina che ai tempi di Galvani erano assai sfumati, col tempo hanno assunto un carattere nettamente più autonomo e specialistico. Oggi, tuttavia, si avverte nuovamente la necessità di ristabilire uno stretto colloquio tra discipline diverse.

Il convegno ha lo scopo di mettere in evidenza alcuni dei più recenti sviluppi delle idee e delle tecniche generate da una delle più significative interazioni positive, quella cioè tra Fisica, Biologia e Medicina.

Galvani e Volta aprirono le porte, da una parte, all’elettrofisiologia che ha condotto ai più recenti progressi della Medicina e della Biologia, e, dall’altra, all’elettromagnetismo che in questo secolo ha portato alla nascita e allo sviluppo delle telecomunicazioni, dell’elettronica, e dell’informatica. La feconda interazione tra discipline fisiche e biomediche si è realizzata nei due sensi: le scienze biologiche e biomediche si avvalgono di tecnologie fisiche (si pensi ai raggi X, alla risonanza magnetica nucleare, alla TAC ecc.) e di intuizioni e strumenti teorici ricavati dalle "hard Sciences"; dall’altra parte la Fisica, la Tecnologia e l’Informatica utilizzano oggi modelli e concetti tratti dalla Biologia (si pensi alla cibernetica, alle reti neurali, ecc.).

Il convegno intende illustrare alcuni dei temi più avanzati di questo incontro interdisciplinare, rivolgendo in particolare l’attenzione all’elaborazione dell’informazione nei sistemi biologici da un lato ("cervello") e nei sistemi informatici artificiali dall’altro, fino agli sconvolgenti e rapidi sviluppi del world wide web.

Riteniamo questo il modo migliore per onorare la memoria ed apprezzare l’eredità di uno dei più grandi scienziati bolognesi: Luigi Galvani.