{"id":37676,"date":"2020-05-27T18:31:36","date_gmt":"2020-05-27T16:31:36","guid":{"rendered":"\/gruppo1\/?page_id=37676"},"modified":"2023-02-13T17:45:10","modified_gmt":"2023-02-13T16:45:10","slug":"esperimento-ship","status":"publish","type":"page","link":"\/gruppo1\/esperimento-ship\/","title":{"rendered":"Esperimento SHiP"},"content":{"rendered":"\n<p>SHiP (acronimo di Search for Hidden Particles) \u00e8 un esperimento proposto per la ricerca di nuove particelle non previste dal Modello Standard (chiamate quindi \u201cBeyond Standard Model\u201d, BSM). Tutte le particelle del Modello Standard sono state osservate, ma \u00e8 chiaro che questa non sia la teoria definitiva. Ulteriori particelle o interazioni sono necessarie per spiegare un numero di fenomeni osservati nella fisica delle particelle, astrofisica e cosmologia, come la materia oscura, le masse dei neutrini e le loro oscillazioni, l\u2019asimmetria barionica e l\u2019espansione dell\u2019universo. Non vi \u00e8 indicazione sulla scala di energia di questa nuova fisica. LHC indagher\u00e0 l\u2019esistenza di queste particelle alla scala di energia del TeV.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-37294 aligncenter\" src=\"\/gruppo1\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2020\/05\/frontier-1-300x133.jpg\" alt=\"\" width=\"549\" height=\"244\" srcset=\"\/gruppo1\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2020\/05\/frontier-1-300x133.jpg 300w, \/gruppo1\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2020\/05\/frontier-1.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 549px) 100vw, 549px\" \/><\/p>\n<p>E\u2019 tuttavia possibile che alcune delle particelle responsabili della fenomenologia oltre il modello standard non siano state osservate a causa delle loro interazioni estremamente fievoli, piuttosto che per la loro possibile grande massa. Con piccole costanti di accoppiamento e di mixing, e quindi lunghe vite medie, gli esperimenti precedenti non hanno posto limiti significativi su queste particelle nascoste, e l\u2019area di indagine degli esperimenti attuali \u00e8 limitata sia in luminosit\u00e0 che accettanza. Per questo la ricerca di particelle BSM di piccola massa dovrebbe essere anche condotta anche alla frontiera di intensit\u00e0, insieme alla frontiera di energia attualmente in espansione. SHiP \u00e8 progettato per dare accesso a un vasto insieme di modelli di interesse, potr\u00e0 potenzialmente risolvere i principali enigmi di osservazione nella fisica delle particelle e cosmologia moderne, e potr\u00e0 esplorare alcuni di questi modelli fino ai loro \u201climiti\u201d naturali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-37397 aligncenter\" src=\"\/gruppo1\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2020\/05\/numsm-268x300.png\" alt=\"\" width=\"268\" height=\"300\" srcset=\"\/gruppo1\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2020\/05\/numsm-268x300.png 268w, \/gruppo1\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2020\/05\/numsm.png 349w\" sizes=\"auto, (max-width: 268px) 100vw, 268px\" \/><\/p>\n<p>Tra questi modelli di particelle a lunga vita media e molto debolmente interagenti, che appartengono al cos\u00ec detto \u201cHidden Sector\u201d (\u201cSettore Nascosto\u201d), \u00e8 di particolare interesse il modello che predice l\u2019esistenza degli Heavy Neutral Leptons, partner destrorsi dei neutrini attivi. SHiP ha anche il potenziale unico di testare l\u2019universalit\u00e0 dei sapori dei leptoni confrontando le interazioni dei neutrini mu e tau.<\/p>\n<p>Per produrre fasci ad alta luminosit\u00e0, \u00e8 stata proposta al CERN una Beam Dump Facility (BDF), dove il fascio da 400 GeV ad alta intensit\u00e0 del Super Proton Sychrotron sar\u00e0 fatto collidere su un complesso sistema di bersagli. La struttura sar\u00e0 condivisa con vari esperimenti. Tra questi esperimenti, ci si aspetta che SHiP riceva 2&#215;10^20 POT (Protons On Target) in 5 anni di attivit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-37395 aligncenter\" src=\"\/gruppo1\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2020\/05\/AcceleratorComplex-300x192.png\" alt=\"\" width=\"451\" height=\"294\"><\/p>\n<div>\n<p>L\u2019esperimento SHiP \u00e8 caratterizzato da un esteso e potente campo magnetico, progettato per rimuovere tutte le particelle cariche conosciute che si originano dalla collisione. A seguire vi \u00e8 un detector di neutrini dedicato, e un volume vuoto di 50 metri dove ci si aspetta che le particelle dell\u2019Hidden Sector decadano in particelle note. I prodotti di decadimento saranno quindi misurati dai rivelatori a valle: spettrometro, calorimetro, timing e detector di muoni. Un vasto insieme di sistemi di veto e identificazione del background renderanno SHiP un rivelatore estremamente sensibile e pulito.<\/p>\n<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-37407 aligncenter\" src=\"\/gruppo1\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2020\/05\/SHiP_detector-white_small-300x162.png\" alt=\"\" width=\"520\" height=\"290\"><\/div>\n<span class=\"collapseomatic noarrow\" id=\"Attivita\"  tabindex=\"0\" alt=\"Informazioni su Attivita&#039; del gruppo di Bologna\" title=\"Informazioni su Attivita&#039; del gruppo di Bologna\"    ><strong>+ Attivita' del gruppo di Bologna<\/strong><\/span><span id='swap-Attivita'  class='colomat-swap' style='display:none;'><strong>- Attivita' del gruppo di Bologna<\/strong><\/span><div id=\"target-Attivita\" class=\"collapseomatic_content \">\nIl Gruppo SHiP di Bologna si dedica allo sviluppo del Downstream Muon Detector, il rivelatore pi\u00f9 a valle dell\u2019esperimento, e uno dei pi\u00f9 estesi, con circa 300 metri quadri di superficie attiva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-37405 aligncenter\" src=\"\/gruppo1\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2020\/05\/newtile-300x237.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"237\" srcset=\"\/gruppo1\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2020\/05\/newtile-300x237.png 300w, \/gruppo1\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2020\/05\/newtile.png 766w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Questo rivelatore \u00e8 composto da vari strati di tiles di scintillatore plastico, lette da Fotomoltiplicatori al Silicio, che combinati possono raggiungere una risoluzione temporale minore di 200 ps sulle hit.<\/p>\n<\/div>\n<br>\n<span class=\"collapseomatic noarrow\" id=\"Membri_del_Gruppo\"  tabindex=\"0\" alt=\"Informazioni su Membri del Gruppo\" title=\"Informazioni su Membri del Gruppo\"    ><strong>+ Membri del Gruppo<\/strong><\/span><span id='swap-Membri_del_Gruppo'  class='colomat-swap' style='display:none;'><strong>- Membri del Gruppo<\/strong><\/span><div id=\"target-Membri_del_Gruppo\" class=\"collapseomatic_content \">\n<ul>\n<li>Marco Dallavalle (INFN-Dirigente di Ricerca)<\/li>\n<li>Fabrizio Fabbri (INFN-Primo Ricercatore)<\/li>\n<li>Alessandro Montanari (INFN-Primo Ricercatore, <em>Responsabile Locale<\/em>)<\/li>\n<li>Tiziano Rovelli ( UniBO-Professore Associato)<\/li>\n<li>Nicolo&#8217; Tosi (INFN-Ricercatore)<\/li>\n<li>Valentina Cicero (UniBO-Studentessa di Dottorato)<\/li>\n<li>Alessandro Badiali (UniBO-Laureando Triennale)<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<br>\n<span class=\"collapseomatic noarrow\" id=\"Collegamenti_utili\"  tabindex=\"0\" alt=\"Informazioni su Collegamenti utili\" title=\"Informazioni su Collegamenti utili\"    ><strong>+ Collegamenti utili<\/strong><\/span><span id='swap-Collegamenti_utili'  class='colomat-swap' style='display:none;'><strong>- Collegamenti utili<\/strong><\/span><div id=\"target-Collegamenti_utili\" class=\"collapseomatic_content \">\n<p><a href=\"https:\/\/arxiv.org\/abs\/1912.06356\" data-wpel-link=\"external\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow external noopener noreferrer\" title=\"Open page in new tab CERN Beam Dump Facility\">CERN Beam Dump Facility<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/arxiv.org\/abs\/1504.04956\" data-wpel-link=\"external\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow external noopener noreferrer\" title=\"Open page in new tab The SHiP experiment\">The SHiP experiment<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/pubblicazioni.dsi.infn.it\/gettesi.php?filename=13806-Cicero-magistrale.pdf\" data-wpel-link=\"external\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow external noopener noreferrer\" title=\"Open page in new tab Valentina Cicero&#8217;s Master Thesis\">Valentina Cicero&#8217;s Master Thesis<\/a><\/p>\n<\/div>\n<br>\n<p><strong>Sono disponibili <a href=\"http:\/\/www.bo.infn.it\/gruppo1\/ship-opportunita-di-tesi\" data-wpel-link=\"external\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow external noopener noreferrer\" title=\"Open page in new tab tesi\">tesi<\/a> su vari argomenti<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SHiP (acronimo di Search for Hidden Particles) \u00e8 un esperimento proposto per la ricerca di nuove particelle non previste dal Modello Standard (chiamate quindi \u201cBeyond Standard Model\u201d, BSM). 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