{"id":37688,"date":"2020-05-28T10:36:33","date_gmt":"2020-05-28T08:36:33","guid":{"rendered":"\/gruppo1\/?page_id=37688"},"modified":"2020-05-28T10:49:53","modified_gmt":"2020-05-28T08:49:53","slug":"muone-opportunita-di-tesi","status":"publish","type":"page","link":"\/gruppo1\/muone-opportunita-di-tesi\/","title":{"rendered":"MUonE &#8211; Opportunit\u00e0 di Tesi"},"content":{"rendered":"\n<h4 style=\"text-align: center\"><span style=\"font-family: Open Sans;font-size: 24px;color: #4196b4\">Opportunit\u00e0 di Tesi<br \/><br \/><\/span><\/h4>\n\n\n\n<p><strong>Il Calorimetro dell\u2019esperimento MUonE: scopo e prestazioni.<\/strong><br \/><em>Tesi Triennali e Magistrali<\/em> <br \/>Contatti: <a href=\"mailto:Umberto.Marconi_nospam@bo.infn.it\">Umberto Marconi<\/a>, <a href=\"mailto:Giovanni.Abbiendi_nospam@bo.infn.it\">Giovanni Abbiendi<\/a><\/p>\n<p>Il calorimetro elettromagnetico \u00e8 utile per realizzare la \u201cparticle identification\u201d, per controllare la relazione fra energia dell&#8217;elettrone e angolo di scattering, per rivelare eventi con fotoni nello stato finale. La geometria e le caratteristiche dei cristalli sono state individuate. Si deve compiere uno studio dettagliato della risposta simulata dello strumento per valutarne le prestazioni. Un importante aspetto da studiare \u00e8 la formazione del segnale, con frequenza di campionamento ottimale da determinare, considerato il tempo casuale di occorrenza di un evento nel rivelatore, rispetto all&#8217;intervallo di registrazione del segnale di 25ns, corrispondente all&#8217;inverso della frequenza di clock di 40MHz.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il sistema di trigger e DAQ dell\u2019esperimento MUonE.<\/strong><br \/><em>Tesi Magistrali<\/em><br \/>Contatti: <a href=\"mailto:Umberto.Marconi_nospam@bo.infn.it\">Umberto Marconi<\/a>, <a href=\"mailto:Giovanni.Abbiendi_nospam@bo.infn.it\">Giovanni Abbiendi<\/a><\/p>\n<p>Il fascio di muoni M2 del CERN, di intensit\u00e0 dell&#8217;ordine di 70MHz, attraverser\u00e0 l&#8217;apparato di MUonE producendo interazioni utili per la misura con una frequenza inferiore a 1MHz. Per ridurre il flusso di informazione prodotto e da trasmettere al sistema di acquisizione \u00e8 necessario realizzare un sistema di trigger che permetta di riconoscere gli eventi d&#8217;interesse di collisione elastica. Il trigger richiede di tracciare la traiettoria delle particelle nel rivelatore al Silicio e di verificare la posizione nel bersaglio del vertice comune. In alternativa, il trigger deve operare anche utilizzando le informazioni sui depositi di energia registrati del calorimetro elettromagnetico. L&#8217;algoritmo di selezione per il trigger deve essere implementato su FPGA per eseguire la selezione a 40MHz.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Misura del contributo adronico al running di \u03b1<sub>QED <\/sub>nell\u2019esperimento MUonE.<\/strong><br \/><em>Tesi Magistrali e di Dottorato<\/em><br \/>Contatti: <a href=\"mailto:Giovanni.Abbiendi_nospam@bo.infn.it\">Giovanni Abbiendi<\/a>, <a href=\"mailto:Umberto.Marconi_nospam@bo.infn.it\">Umberto Marconi<\/a><\/p>\n<p>La misura fondamentale che permette di determinare in maniera innovativa la quantit\u00e0 pi\u00f9 incerta nel calcolo del momento magnetico del muone, ove persiste attualmente una discrepanza col Modello Standard, possibile segnale di nuova fisica. L\u2019estrazione di questo contributo si ottiene con un \u201ctemplate fit\u201d alla forma della sezione d\u2019urto differenziale dello scattering elastico muone-elettrone, usando nuovi precisi calcoli teorici come modello. Lo studio preparatorio si svolge mediante simulazioni Monte Carlo. La misura avr\u00e0 una precisione senza precedenti, dell\u2019ordine di 1 parte su 10<sup>5 <\/sup>sulla forma della sezione d&#8217;urto differenziale, grazie all&#8217;enorme statistica. Il contenimento degli errori sistematici a questo livello \u00e8 una sfida da affrontare.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opportunit\u00e0 di Tesi Il Calorimetro dell\u2019esperimento MUonE: scopo e prestazioni.Tesi Triennali e Magistrali Contatti: Umberto Marconi, Giovanni Abbiendi Il calorimetro elettromagnetico \u00e8 utile per realizzare la \u201cparticle identification\u201d, per controllare la relazione fra energia dell&#8217;elettrone e angolo di scattering, per rivelare eventi con fotoni nello stato finale. 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