ALMA MATER STUDIORUM—UNIVERSITA’ DI BOLOGNA

Facolta’ di sciEnze matematiche fisiche e naturali

Quarta Tappa: al Dipartimento di Biologia

Il dipartimento di Biologia Evoluzionistica Sperimentale (BES) comprende più di 4000 mq di museo localizzati nella sede principale di via Selmi e 18600 mq nella sede distaccata di via Irnerio.

 

Nella giornata odierna, prevediamo di focalizzarci su tre temi:

 

Darwin e l’evoluzione

commenti sull’anno di Darwin; si discuterà se le attività umane cambiano il pianeta e le sue risorse.

 

La pesca del tonno rosso.

Quanto cambiano le risorse da pesca? Avremo ancora tonno rosso nei nostri piatti? Qual è il destino del tonno rosso del Mediterraneo? Ne stiamo pescando troppo? Ce ne sarà ancora?
A queste importanti domande i ricercatori del BES hanno risposto analizzando il DNA di popolazioni antiche vissute e pescate 100 anni fa e lo hanno comparato con quelle “overfished” di oggi.

 

 

I Coralli del Mar Rosso

Come staranno fra cento anni i coralli del Mediterraneo o del mar Rosso? Quali saranno gli effetti dell’incremento delle temperature e della acidità del mare sulla loro salute?

 

I coralli sono i maggiori biocostruttori del pianeta. Formano degli habitat tridimensionali che ospitano il resto della catena alimentare. Ecco perché una loro riduzione o il loro degrado può avere conseguenze rilevanti non solo in ambito ecologico, ma anche da un punto di vista economico, per gli effetti negativi sulla pesca e sul turismo e per quelli negativi sulla protezione delle coste che le scogliere coralline assicurano negli ambienti tropicali. Un gruppo dell’Università di Bologna si propone di eseguire campionamenti dalla Liguria fino alla costa africana, e studiare come mutano le popolazioni di coralli in relazione alla diversa esposizione all’irradiazione solare e in prossimità di vulcani sottomarini (zone dove cioè l’acidità è più elevata).

Luogo: Dipartimento di Biologia - Via Selmi 3

Temi: Biologia, Informatica

 

Ore 11:45– 13:30

Biologia

Macchine per raccontare: Made in uni(BO)

Evento multimediale del Consorzio Universita'-Città, ideato e organizzato da Lorenzo  Donatiello, Angelo Varni, Giovanna Cosenza e Marco Roccetti.

 

 

Macchine per raccontare vede la partecipazione di uno sceneggiatore, di un graphic, un fumettista, e dei docenti universitari insieme ad alcuni allievi dell’Università di Bologna. Essi saranno i protagonisti di un appuntamento dove, tra testimonianze, emozioni e la presentazione in anteprima di una nuova macchina per raccontare, l'antico tema della narrazione verrà esplorato alla luce dell'introduzione delle vecchie e nuove tecnologie (cinema, videogiochi, tecnomacchine narrative). C'e' chi dice che le moderne tecnologie stanno trasformando la maniera con cui il racconto della storie faceva battere il cuore dell’uomo, per cosi' dire, accelerandolo con il ritmo del byte della macchina. C'e' chi e' invece scettico. In ogni caso sarà con quel ritmo che Made in uni(BO): Macchine per raccontare mostrerà l’incontro tra tecnologia e narrazione, e quello ancora più raro tra docenti e studenti, protagonisti per una volta di una storia vera scritta insieme.