Figura sul millesimo articolo scientifico di CMS inviato alla rivista Physical Review Letters

CMS raggiunge quota 1000

Venerdì 19 giugno 2020, i ricercatori dell’esperimento CMS al Large Hadron Collider del CERN hanno inviato alla rivista Physical Review Letters il millesimo articolo scientifico ottenuto dalla Collaborazione. CMS è il primo esperimento nella storia della fisica delle alte energie a raggiungere questo impressionante traguardo, tanto piu` sorprendente se si pensa che e` stato ottenuto utilizzando solo una modesta frazione dei dati che si prevede verranno prodotti da l’LHC. L’acceleratore, infatti, funzionerà per altri due decenni e i dati raccolti dovrebbero aumentare di circa un fattore 20, quando l’LHC passera` a una nuova fase chiamata LHC ad alta luminosità.
“Mille articoli scientifici di altissima qualità in un decennio sono un risultato sorprendente, una testimonianza del ricco spettro della fisica fornito dai dati di LHC, la versatilità del nostro esperimento e l’ingegnosità e la dedizione dei nostri collaboratori”, ha detto il portavoce della collaborazione CMS Roberto Carlin. Una dimostrazione di come singoli esperimenti “multipurpose” di ultima generazione siano in grado di ottenere una gran mole di nuovi risultati in settori di fisica molto diversi (fisica del bosone di Higgs, test stringenti sulle previsioni del Modello Standard, ricerca di nuove particelle e di segnali di fisica “non standard”, fisica dei quark pesanti, ricerca del Quark-Gluon plasma) che, solo fino a pochi anni fa, per essere ottenuti avrebbero necessitato di esperimenti dedicati.
Nel millesimo articolo, la collaborazione CMS riporta la prima osservazione sperimentale di eventi contenenti tre bosoni vettori deboli, cioe` del tipo WWW, ZWW, WZZ e ZZZ. Si tratta di eventi molto rari, ma essenziali per testare la validita` del Modello Standard che, per l’appunto, li prevede. La significativita` statistica del segnale relativo alla produzione combinata di tre bosoni deboli e` di 5.7 deviazioni standard e la corrispondente sezione d’urto misurata e` in ottimo accordo con la previsione teorica.

Per maggiori informazioni:
https://cms.cern/news/cms-collaboration-celebrates-1000th-paper?fbclid=IwAR1z1eCGe2P01vJ4nFTMku6OlQsbORT7JpZ7K-hbY7nHkWG1B0cBJB6J7DI