Locandina evento venerdì 29 settembre 2023 - Piazza Lucio Dalla Bologna

Torna la Notte Europea dei Ricercatori, venerdì 29 settembre 2023

I ricercatori dell’università e degli istituti di ricerca di Bologna vi aspettano in piazza Lucio Dalla dalle 18:00 in poi per passare insieme una serata colma di laboratori, dimostrazioni, giochi, presentazioni, per grandi e piccoli.

Il programma della manifestazione è disponibile qui:
https://www.nottedeiricercatori-society.eu/la-notte

La Notte Europea dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. Society riPENSAci è un progetto di CNRINAF, INFN, INGV, UniBo, UniFe, CINECA, ComunicaMente e Naxta che nel 2023 porta la Notte Europea dei Ricercatori a Bologna, e a Ferrara sotto la direzione dell’Università di Ferrara, e nelle altre città dell’Emilia Romagna che ospitano i Campus dell’Università di Bologna: Cesena, Forlì, Ravenna e Faenza, Rimini. 

https://www.nottedeiricercatori-society.eu/

https://www.facebook.com/NotteEUdeiRicercatoriSOCIETY/
 
Poster evento aspettiamo la notte dei ricercatori 2023

Serata in onore di Giuseppe “Beppo” Occhialini, uno dei padri dell’astrofisica italiana e appassionato speleologo

Nell’ambito di “Aspettando la Notte dei Ricercatori 2023”, 

Mercoledì 27 Settembre – ore 21:00

Aula Magna Dipartimento di Fisica e Astronomia, Via Irnerio 46 – Bologna.

Proiezione dell film “Beppo” dedicato all’astrofisico e speleologo Giuseppe Occhialini. A seguire, conferenza celebrativa.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Prenota  il posto: https://l.infn.it/beppo-ndr2023

QRCode news aspettiamo la notte dei ricercatori 2023

Dopo una breve introduzione da parte del Presidente della Società Speleologica Italiana, Sergio Orsini, sarà proiettato il film “Beppo” di Roberto Tronconi, regista e speleologo.

Beppo” racconta la vita dello scienziato tra le scoperte nel campo dell’Astrofisica e le esplorazioni speleologiche.

Al film segue una tavola rotonda dove intervengono lo stesso regista del film Roberto Tronconi assieme al Vice-Presidente della Fondazione Occhialini, Filippo Martelli.

Fotografia del Dott. Lorenzo Piroli

Progetto ERC Starting Grant QUANTHEM vinto da Lorenzo Piroli

Lorenzo Piroli, ricercatore in fisica teorica dell’Università di Bologna, associato alla Sezione INFN di Bologna e membro dell’iniziativa specifica INFN “Quantum”, ha vinto uno dei prestigiosi ERC Starting Grant 2023, assegnati dallo European Research Council.

Dopo avere ottenuto il dottorato di ricerca presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, Lorenzo ha lavorato come ricercatore post-doc all’istituto Max Planck di ottica quantistica di Monaco di Baviera e presso l’École Normale Supérieure di Parigi. Da Maggio 2023 è ricercatore e docente nel settore teorico del Dipartimento di Fisica e Astronomia presso l’Università di Bologna e associato all’INFN.

La sua attività scientifica si svolge nell’ambito della fisica quantistica a molti corpi, dell’informatica e della simulazione quantistica. Il progetto di ricerca, per il quale ha ottenuto un fondo ERC di circa 1.4 milioni di euro, ha l’obbiettivo principale di individuare effetti potenzialmente esotici e rilevanti per la fisica teorica a molti corpi negli attuali prototipi di computer quantistici. Il progetto si concentrerà sopratutto sullo studio teorico di nuove fasi della materia quantistica fuori equilibrio, potenzialmente osservabili sulle piattaforme di simulazione quantistica attuali.

Il progetto di ricerca di Lorenzo ha una durata di cinque anni e come obiettivo secondario si propone di irrobustire le recenti sinergie istaurate tra diversi gruppi di ricerca negli ambiti dell’informatica quantistica e della fisica quantistica a molti corpi. È uno dei 400 progetti di ricerca (su più di duemila e cinquecento presentati) vincitori di un ERC Starting Grant quest’anno e l’unico di questi nel campo dello studio dei costituenti fondamentali della materia (PE2) vinto presso un’istituzione italiana.

Logo dell'evento

In ritiro per prepararsi alle Olimpiadi della Fisica

I migliori studenti delle due regioni Emilia Romagna e Marche si allenano in vista delle prossime Gare Internazionali della Fisica

Dal 28 agosto al 2 settembre 2023, il Cenacolo Mariano di Borgonuovo a Sasso Marconi ospiterà la Scuola Estiva di eccellenza per studenti delle Superiori organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale “Fisica e Scuola” di Bologna e dalla Fondazione “Giuseppe Occhialini” di Fossombrone.

La scuola, giunta alla sua XV edizione, ha lo scopo di preparare alcuni fra i più brillanti studenti delle due regioni Emilia Romagna e Marche al prestigioso appuntamento internazionale delle Olimpiadi Internazionali della Fisica, una competizione individuale fra studenti che si basa sulla capacità di risolvere problemi teorici e prove pratiche di fisica alla quale prendono parte oltre 80 paesi di tutti i continenti e che il prossimo anno a luglio si svolgerà a Teheran in Iran.

La Scuola di eccellenza di Borgonuovo coinvolgerà 32 studenti, 18 ragazze e 14 ragazzi, che per una settimana con l’aiuto di una quindicina di insegnanti che si alternano nelle diverse giornate, si alleneranno per affrontare gli argomenti più importanti della fisica con lezioni, esercizi, prove pratiche ma anche giochi in cui la creatività è l’ingrediente fondamentale per superare gli ostacoli.

Non solo esercizi ed esperimenti caratterizzeranno le attività dello stage ma anche un programma di promozione allo studio universitario in ambito scientifico.

Nella mattinata di mercoledì 30 agosto gli studenti saranno ospiti del Centro di Ricerca ENEA al lago Brasimone, uno dei poli di eccellenza a livello nazionale e internazionale dedicato allo sviluppo delle tecnologie nei settori della fissione di quarta generazione e fusione nucleare a confinamento magnetico. La visita offrirà non solo l’opportunità di vedere alcuni impianti sperimentali su questo tipo di studi, ma anche conoscere alcuni progetti innovativi recentemente avviati nel campo della salute, come quello sulla produzione di radiofarmaci e sulle nuove applicazioni di radiazioni ionizzanti nella diagnosi oncologica e nella radioterapia, e quello nel campo del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide con la cura degli aspetti logistici per le spedizioni italiane.

Visto la vicinanza tra luoghi natali di Guglielmo Marconi e la sede della scuola estiva, non poteva mancare sabato 2 settembre la visita al museo “Guglielmo Marconi” di Villa Grifone e la partecipazione ad un laboratorio di esperimenti didattici relativi alla storia dell’elettricità, all’elettromagnetismo e alle telecomunicazioni.

La Scuola Estiva invece si aprirà al pubblico con tre iniziative serali ad ingresso gratuito.

Martedì 29 agosto alle ore 21:15 presso il Cenacolo Mariano di Borgonuovo, Stefano Marcellini, ricercatore senior della sezione di Bologna dell’INFN, terrà una conferenza divulgativa, dal titolo “Posso esserne certo? Lo posso escludere?”, sulle possibili risposte che possiamo attenderci dalla Scienza riguardo a questioni importanti che potremmo dover affrontare. A volte le risposte che riceviamo dalla Scienza ci appaiono ambigue e apparentemente contraddittorie, mentre invece sono le più corrette che possiamo aspettarci. Capire perché diventa possibile se si parte da alcuni aspetti importanti della metodologia scientifica.

I misteri dell’Universo è invece il tema che Sandro Bardelli, ricercatore astronomo presso l’Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio dell’Istituto Nazionale Astrofisica (INAF), affronterà in “Materia ed Energia oscura: il lato oscuro dell’Universo” nella serata di Giovedì 31 agosto alle ore 21:15 presso il Cenacolo Mariano. La materia e l’energia oscura sono infatti gli enigmi più grandi che si sono presentati agli occhi dei Cosmologi negli ultimi anni e non abbiamo idea di cosa possano essere, nè sono inquadrabili nelle attuali teorie scientifiche.

La serata finale della Scuola Estiva vedrà in scena la conferenza-spettacolo “Separati in casa” in programma alla Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno venerdì 1 settembre alle ore 21:15.

Pensato, ideato e condotto da Federico Benuzzi, lo spettacolo si rivolge alle famiglie e ai giovani affrontando il problema dei rifiuti e l’importanza della raccolta differenziata per farci riflettere in modo leggero ma rigoroso, ironico ma deciso, come il problema della gestione dei rifiuti sia qualcosa che ci coinvolge tutti.

La serata è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria: https://l.infn.it/wy

La Scuola Estiva ha il patrocinio della Regione Emilia Romagna e dei Comuni di Sasso Marconi e Casalecchio di Reno.

Ormai un appuntamento consolidato per molti ragazzi dell’Emilia Romagna e Marche, la Scuola è resa possibile grazie al contributo di diverse Istituzioni che, dalla sua nascita, ne hanno appoggiato la realizzazione, fra queste quest’anno: il Dipartimento di Fisica e Astronomia delle Università di Bologna, l’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) della Sezione di Bologna, il Piano Lauree Scientifiche classe Fisica dell’Università di Bologna, L’Università di Modena e Reggio, l’INFN della Sezione di Ferrara, l’Università di Camerino, l’Associazione per l’Insegnamento della Fisica AIF, oltre al Gruppo Bonfiglioli e a Zanichelli Editori.

 

Maggiori informazioni: https://fisica-e-scuola.difa.unibo.it/scuola-olimpiadi/

Contatti: info.fisicaescuola@gmail.com

Figura di una particella composta da quattro quark charm

LHCb osserva un nuovo tipo di Tetraquark

La collaborazione internazionale dell’esperimento LHCb che opera all’acceleratore LHC del CERN ha pubblicato oggi, 1° luglio, uno studio su arXiv che riporta la prima osservazione di una particella composta da quattro quark charm. Il risultato costituisce un importante passo avanti nella comprensione di come i quark si legano tramite interazioni nucleari forti all’interno di particelle composte, note come adroni, alla cui famiglia appartengono anche i protoni e i neutroni, costituenti dei nuclei atomici. Nei casi comuni, i quark si legano in coppie (mesoni) o tripletti (barioni), ma l’esistenza di particelle più complesse costituite da quattro quark (tetraquark), cinque quark (pentaquark) o più non è in linea di principio proibita dalla teoria, sebbene siano stati necessari decenni di ricerche per poterne identificare pochi esempi. L’esperimento LHCb aveva già confermato l’esistenza di queste particelle “esotiche” e osservato per la prima volta nel 2015 un pentaquark. Questa classe di particelle costituisce un campo di ricerca ideale per comprendere più a fondo il funzionamento della forza nucleare forte, l’interazione fondamentale che tiene assieme i nuclei degli atomi.
L’esistenza della particella è stata appurata con un’elevata probabilità statistica, a più di 5 sigma, come si dice in gergo tecnico. La scoperta è stata realizzata analizzando tutta la grande mole di dati acquisiti dal proprio rivelatore nell’arco di svariati anni e prodotti dalle collisioni tra protoni ultra-energetici accelerati da LHC. L’INFN è uno dei maggiori contributori al progetto, alla costruzione e alle operazioni del rivelatore, contando nella collaborazione più di un centinaio di ricercatori, tecnologi e tecnici.

Per saperne di più:

“https://home.infn.it/it/comunicazione/news/4064-lhcb-osserva-un-nuovo-tipo-di-tetraquark”

Logo iniziativa WHAT NEXT? Giovani che raccontano il futuro

WHAT NEXT? Giovani che raccontano il futuro

È partita l’iniziativa “What Next? Giovani che raccontano il futuro!” promossa dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

Questo progetto permetterà di curiosare dall’interno il futuro della fisica agli acceleratori e scoprire quali siano le principali ricadute tecnologiche, sociali e culturali che esso comporta.

Giovani tra i 16 e i 30 anni, cittadini del futuro di qualsiasi formazione e provenienza, saranno invitati a immergersi per un giorno nel mondo della ricerca visitando le sedi e i laboratori dell’INFN sparsi su tutto il territorio nazionale. A loro verrà richiesto di condividere l’esperienza vissuta in un cortometraggio che sarà presentato in numerosi eventi organizzati, a conclusione dell’iniziativa, in varie città d’Italia con la partecipazione di personalità di spicco del mondo della scienza e della società.

Bologna collabora con le altre 15 sedi INFN all’iniziativa; le visite verranno organizzate indicativamente tra Giugno e Settembre 2021, mentre il cortometraggio sarà presentato a partire dall’autunno. Le date esatte verranno definite in futuro, nella speranza di una veloce e serena risoluzione della situazione attuale.

I giovani, interessati, potranno fare domanda di partecipazione, entro il 28 Febbraio 2021, caricando un video di presentazione attraverso il modulo presente sul sito web www.next.infn.it

Informazioni e curiosità possono essere ricercate sul sito o su tutte le piattaforme social!
Facebook:
@whatnext.infn

Twitter: @WhatNext_Infn

Instagram: @whatnext.infn

Foto Prof. Masatoshi Koshiba e Prof. Giorgio Giacomelli

In memoria del Prof. Masatoshi Koshiba

Apprendiamo con tristezza la morte del Prof. Masatoshi Koshiba, premio Nobel per la fisica nel 2002. Il Prof. Koshiba ha ricevuto la laurea ad honorem in Astronomia presso il nostro Ateneo il 17 giugno del 2005 su indicazione del Prof. Giorgio Giacomelli, al quale era legato da una fruttuosa collaborazione scientifica e da personale amicizia.

Foto cerimonia di laurea ad honorem al Prof. Masatoshi Koshiba

Desideriamo ricordarlo con la stima e l’affetto che hanno caratterizzato il suo legame con i nostri gruppi di ricerca.

Foto Prof. Masatoshi Koshiba con laurea ad honorem in Astronomia

“http://www.almanews.unibo.it/04_05/Html/kosroz.htm”

https://magazine.unibo.it/calendario/2005/koshiba

 

 

 

 

Poster evento Dark Matter Day

Dark Matter Day

Il mondo della ricerca sulla Materia Oscura si dà appuntamento il 31 ottobre al Dark Matter Day (“https://www.darkmatterday.com/”): un evento di outreach che prevede una serie di iniziative dedicate a questo affascinante settore della Fisica. Due momenti sono particolarmente importanti.

Il 30 ottobre, a partire dalle ore 15:30, ricercatori da varie Sezioni INFN, inclusa quella di Bologna, saranno impegnati, sotto l’egida della sigla DARK (CC3M INFN) (https://wpress.ca.infn.it/?page_id=2503), in una MasterClass  dedicata all’esperimento DarkSide (“https://www.darkmatterday.com/event/virtual-event-darkside-masterclass-2/”).
La MasterClass è rivolta a studenti di scuole superiori italiane che hanno risposto in modo entusiasta all’invito: più di 800 partecipanti provenienti da 40 Istituti scolastici parteciperanno all’evento, nel quale saranno impegnati in due lezioni teoriche seguite da esercitazioni con dati reali dell’esperimento DarkSide-50.

Sabato 31 ottobre, ore 11:00, sarà poi la volta di una diretta YouTube e Facebook organizzata dall’Ufficio Comunicazione INFN (“https://home.infn.it/it/comunicazione/eventi/4135-dark-matter-day-2020-alla-ricerca-della-materia-oscura”). Alla diretta parteciperanno 6 ricercatrici e ricercatori INFN impegnati in diversi esperimenti che danno la caccia alla materia oscura, assieme all’astronauta della NASA Luca Parmitano. L’obiettivo è parlare di materia oscura in modo semplice e divertente e di incuriosire giovani studenti a questo tema e alla fisica.

A questo evento sarà presente anche Pietro Di Gangi, assegnista di ricerca dell’Università di Bologna, membro dell’esperimento XENON, che parlerà dei risultati di XENON1T e della costruzione di XENONnT che si sta ultimando presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso.

Figura di osservazione eventi dell'esperimento XENON1T ai LNGS

LNGS, XENON1T osserva un inatteso eccesso di eventi: Trizio, Assioni Solari oppure Momento Magnetico del Neutrino?


L’esperimento XENON1T ai LNGS, attualmente l’esperimento più sensibile nella ricerca diretta di materia oscura, e con il fondo radioattivo più basso mai raggiunto, osserva un eccesso di eventi nella regione di bassa energia (<7 keV). Esso può essere interpretato come una piccola presenza inattesa di trizio (3.2 sigma), ma anche come assioni solari (3.5 sigma) o momento magnetico del neutrino (3.2 sigma).

Con XENONnT, di cui in questi giorni stiamo completando l’installazione qui ai LNGS, e che avrà un fondo ancora minore, potremo capire nel giro di alcuni mesi di dati la natura di questo eccesso.


Links:
slides del seminario;
registrazione del seminario;
preprint del lavoro;
– press release INFN;
– e un video divulgativo realizzato dal PR team di XENON (di cui facciamo parte).

Poster European Researchers's Night 2021

Aspettando la Notte Europea dei Ricercatori 2021

Un ricco calendario di attività ci accompagnerà dagli ultimi giorni di agosto sino ad arrivare alla Notte Europea dei Ricercatori 2021, che si svolgerà il 24 settembre 2021.Qui riassumiamo il calendario di tutti gli appuntamenti che coinvolgono direttamente il Dipartimento di Fisica e Astronomia di Bologna e la Sezione di Bologna dell’INFN e CNAF.
Il programma completo di tutte le attività preparatorie e con le informazioni sulla Notte si può trovare al sito della manifestazione: “http://nottedeiricercatori-society.eu/aspettando-la-notte-2021/”.